The Bass Player TV

30 12 2007

basstv.jpg

Dopo l’avvento di YouTube, il famosissimo portale di riproduzione streaming di video di ogni genere, è subito cominciato l’inevitabile fenomeno di emulazione, che ha portato alla nascita di decine di servizi simili.

GifTube per le immagini gif, RedTube per il porno, GodTube per i sermoni religiosi, e tanti altri.

All’interno di questa categoria non può non risaltare all’occhio di noi musicisti il servizio offerto da BassPlayer.tv, che offre in streaming le esibizioni live dì alcuni dei migliori bassisti al mondo, le “prove su strada” dei bassi piu innovativi, e alcuni utili tutorial per i musicisti in erba.

Personalmente, l’ho aggiunto ai preferiti ;)





Last.fm

30 12 2007

 

Last.fm e’ un servizio gratuito che, una volta installato, si sincronizza con i player installati sul computer (e’ compatibile con tutti quelli in commercio) e, basandosi sulla cronologia degli ultimi ascolti, propone dal web una playlist di musica attinente ai nostri gusti permettendoci di ascoltarla in streaming e in esecuzione continua.

Ad esempio, una volta installato e lanciato sul mio computer, ha rilevato tra i miei ultimi ascolti le canzoni dei Jamiroquai ed ha iniziato a riprodurre musica dei Brand New Heavies, Incognito, James Taylor Quartet, perfettamente attinente ai miei gusti, superando le mie migliori aspirazioni!

La cosa mi ha lasciato positivamente sorpreso, tanto che last.fm è diventato un must in continua esecuzione sul mio pc.

Provatelo, amplierà le frontiere dei vostri gusti musicali :)





Le mie disavventure con Ubuntu

27 12 2007

Stanco del solito, inflazionato, conformista e mal programmato Windows Vista, un bel giorno (in cui evidentemente avevo molto poco da fare) decisi di installare Ubuntu, la distro piu popolare e user-friendly di Linux, sul mio bel portatile: un HP Pavilion dv9344.

Da buon “utente medio” , completamente ignorante in materia partizioni e open-source, mi sono quindi ritrovato a spulciare centinaia di pagine web, wiki, forum e blog riguardanti l’argomento.

Dopo una prima nottata in bianco passata a spulciare e studiare, il mio ego spropositato mi suggerì che ero pronto e che avrei dovuto ignorare la vocina della coscienza che suggeriva “non sai un cazzo di Linux, cosa hai intenzione di fare?“  per poter quindi iniziare la procedura di installazione del nuovo sistema operativo.

Leggi il seguito di questo post »