Le mie disavventure con Ubuntu

27 12 2007

Stanco del solito, inflazionato, conformista e mal programmato Windows Vista, un bel giorno (in cui evidentemente avevo molto poco da fare) decisi di installare Ubuntu, la distro piu popolare e user-friendly di Linux, sul mio bel portatile: un HP Pavilion dv9344.

Da buon “utente medio” , completamente ignorante in materia partizioni e open-source, mi sono quindi ritrovato a spulciare centinaia di pagine web, wiki, forum e blog riguardanti l’argomento.

Dopo una prima nottata in bianco passata a spulciare e studiare, il mio ego spropositato mi suggerì che ero pronto e che avrei dovuto ignorare la vocina della coscienza che suggeriva “non sai un cazzo di Linux, cosa hai intenzione di fare?“  per poter quindi iniziare la procedura di installazione del nuovo sistema operativo.

Inutile dire che il mio ego (come suo solito) si sbagliava, e di grosso.

Dopo le prime 7 ore di download e la prima masterizzazione DVD del live CD mi resi conto che avevo scaricato la versione sbagliata del sistema operativo e che avrei dovuto scaricarne un altro.

Dopo le seconde 7 ore di download e la seconda masterizzazione DVD del live CD mi resi conto che avevo scaricato la versione giusta del sistema operativo ma che presentava seri problemi di compatibilità con il mio notebook.

Insomma bastarono le prima 16 ore di vita buttate a farmi rendere conto che probabilmente Linux non faceva per me, e che avrei dovuto lasciar perdere l’impresa.

Ma fu a questo punto che il mio ego si fece nuovamente vivo, dicendomi che dovevo essere uomo e non dovevo mollare di fronte ad uno stupido sistema operativo; d’altronde “Se ci riescono quei nerd, perche’ non dovrei riuscirci io?

Avevo fatto un’altra volta la scelta sbagliata, gettandomi nel baratro senza fondo dell’orgoglio e dell’ostinazione; ma era troppo presto per rendermene conto e inevitabilmente troppo tardi per tornare indietro.

Passai ore, giorni, settimane incollato al monitor, annullando completamente la mia vita sociale al fine di spulciare nel modo piu accurato possibile qualsiasi fonte reperibile sulla rete, fino al giorno dell’illuminazione: una stupida e brevissima riga di codice digitata all’avvio dell’installer avrebbe risolto tutti i miei problemi! (grazie Seroban :D )

Inutile descrivere l’enorme soddisfazione, con conseguente ingigantimento esponenziale dell’ego, che provai alla prima vista della schermata di Login del nuovo OS . Ce l’avevo fatta.

Le proverbiali ultime parole famose.

Da quel giorno fino ad oggi non ho potuto fare altro che cercare drivers inesistenti, cercare invano di installarli, digitare righe insensate di codice nel terminale senza alcun effetto evidente, bestemmiare con una discreta frequenza, riavviare continuamente il pc nella speranza che magicamente si mettesse a posto da solo, confezionare graziose bamboline Vodoo raffiguranti il pinguino di Linux, bestemmiare con maggior frequenza, cliccare icone a caso nel pannello “Amministrazione” e infine, spinto da forti manie autolesioniste, modificare manualmente i delicati file di sistema compromettendo così in modo definitivo il funzionamento del Notebook. (Related: http://vinc3.wordpress.com/2007/12/26/babbo-natale-ti-odio/ )

Probabilmente molti di voi dopo aver letto questo post penseranno che io sia un incompetente con Linux, avete perfettamente ragione.

Linux non fa per l’utente medio!


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3 risposte

27 12 2007
mastro

eheh
scusa se te lo dico, forse ferirò il tuo ego, ma tu non sei un utente medio :)

i laptop poi (soprattutto quelli nuovi) sono tra i più rognosi perché l’hardware è nuovo e spesso non del tutto standard
è risaputo che i costruttori di portatili fanno diversi giochetti qua e là che de-standardizzano il tutto…
poi fanno i driver per windows e via…

prova a installare windows xp su un portatile per cui ci sono i soli driver di vista, poi ne riparliamo :D

è possibile/probabile che fra qualche mese Ubuntu funzionerà senza grossi problemi sul tuo portatile perché magari nel frattempo le tue periferiche saranno conosciute e verranno scritti i driver e i fix per esse….

non so quali periferiche non ti funzionassero ma per esempio qui:
http://www.familie-prokop.de/hp-pavilion-dv9375eu/index_en.html
c’è qualcuno con un portatile della stessa serie del tuo e presumibilmente dalle caratteristiche molto simili ma con più esperienza su Linux che lo ha fatto funzionare
spiega come e perché…

buttarsi in questa cosa con un nuovo portatile e da soli è a dir poco proibitivo.. avresti come minimo dovuto rivolgerti ad un lug e chieder loro assistenza nell’installazione e nella configurazione

concludo precisandoti che il problema non è che “Linux non è pronto”
il problema è che “Linux non è ancora supportato dai produttori hardware”

e se l’hardware è nuovo e per di più un notebook è molto probabile che ci sarà qualcosa da fare…

buona notte

27 12 2007
vinc3

Grazie, ho visto in rete che molti hanno avuto problemi a riguardo con i notebook come il mio, e la cosa mi solleva non poco: non sono del tutto incapace! Speriamo che le cose si risolvano, in primis perchè ho avuto modo di provare ubuntu e mi sembra davvero un ottimo sistema operativo ed è un peccato che per questo tipo di problemi non si riesca a diffondere e ad avere il giusto spazio tra gli utenti “medi” e in secundis perchè rivoglio indietro il mio buon vecchio portatile!

25 01 2008
Olin

haahha concordo pienamente con mastro!!
è tutta colpa della gente affamata di solti che non da spazio a persone che pensano alla comunità anzichè ad arricchirsi con trucchetti o cose simili!
Bah… poi povero pinguino con quella sbarra sopra …. :(
(L) Ubuntu… :P

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